lo chef dei cani…

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pochi giorni fa mia figlia più piccola mi ha fatto sorridere..

Frequenta l’alberghiero e inizia a girare nei locali della zona per imparare un po’ il mestiere e suo malgrado gli capita piuttosto spesso di sentirsi dire ” Rigamonti? ma tu sei la figlia dello chef?”

E’ normale per un figlio non riuscire mai a vedere il proprio genitore come un professionista ma solo come il babbo o la mamma, quindi ogni volta si sente rivolgere questa domanda è in bilico tra un senso di fastidio e di orgoglio, sopratutto quando io per primo non conosco chi mi riconosce.

Quindi presumo che un figlio di un dottore ascolterà cento pareri medici tranne quello di suo padre, e la stessa cosa ovviamente capita anche a me ; se c’è una discussione sulla ristorazione io sono l’ultimo a cui chiedere un parere perché tanto sono solo il papà.

Giorni fa in un locale di spezia , al suo primo giorno di lavoro si è sentita per l’ennesima volta rivolgere la domanda ” ma tu sei la figlia del cuoco? quello dei cani?”

Dopo un attimo si smarrimento si è ricordata di una mia piccola idea di marketing avuta la scorsa estate, un piatto gratuito per cani da inserire nel menù di un ristorante a Portovenere ” la marina”

Tornando a casa mi ha detto ” papà mi hanno chiesto se sei il cuoco dei cani! con tutti i piatti che fai si ricordano di te per riso e verdure!”

Ho riso di gusto, perché la piccola non ha capito fino in fondo la forza che può avere una sciocca idea di marketing

Quindi lo ammetto , cucino da cani!

#pi.erre

 

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