origini…

Sono nato a Roma e li ho vissuto 11 anni.

I primi della mia vita, quelli maggiormente formativi43Quando penso alla mia città non mi vengono in mente piatti elaborati, ma quelli semplici.

Quei piatti che hanno scandito tanti miei momenti, come la merenda fatta con la rosetta e la mortadella, o l’aperitivo con il culaccio del prosciutto crudo ( chiamarlo culo mi sembrava troppo “crudo”)

Poi ricordo bene le teglie infinite di gnocchi alla romana che mia mamma preparava, e che prepara ancora oggi.

Quelli fatti con la farina di semolino, burro e tanto tanto parmigiano.

Ricordo la gara per prendersi tutti i gnocchi posizionati esternamente alla teglia perché erano quelli più bruciacchiati, o quelli leggermente più alti perché più vicini al grill del forno e quindi meglio gratinati.

Cucina di ricordi, cucina povera, cucina quotidiana, che ogni tanto ripropongo nella sua estrema semplicità

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