
Era solo il desiderio di vivere appieno lei,in ogni sue sfumatura,in ogni suo pregio e difetto ,fino alle viscere che lo costrinse ad allontanarsi .
Lei era il pane quotidiano per cui pregare al cielo e la sua assenza la sentiva come il morso nel digiuno .
Lei era l’acqua viva , quella che ti disseta oltre la sete , e la sua assenza era come il sale sulle labbra in una traversata da clandestino nel deserto delle emozioni.
E proprio come un migrante dell’anima a lui sarebbe bastato poco ; un tozzo di pane e un bicchiere d’acqua .
Mai in cuor suo ha sperato in un lauto banchetto o di dissetarsi con mille bottiglie diverse .
Un tozzo di pace e un bicchiere d’affetto , ma quel poco doveva essere suo soltanto , era stanco di esser confuso tra i tanti .
In fondo aveva solo il desiderio di condividere del cibo con lei e sfamarsi della sua presenza.
Aveva solo il desiderio di mordere le stesse paure con lei, di condividere ogni sua gioia come un pezzetto di pane appena sfornato.