grazie 2021

Ciao 2021 e grazie! Grazie perché nonostante tutti gli accidenti che ti sono stati tirati tu non hai fatto altro che seguire il tuo cors incurante dei nostri desideri.

Duro, difficile per tanti, me compreso. Ma non posso far altro che esser grato di averlo vissuto.

Anche solo per il fatto di esserci, e pare che questo sentimento sia stato dimenticato da molti, troppi. Svegliarsi ogni mattina è un dono che in molti hanno dimenticato, preferiscono maledire la difficile giornata che devono affrontare.

E di giornate difficili sei stato abbondantemente generoso con tutti, dal 2020 le nostre vite sono state stravolte e tu hai pensato bene di non modificare troppo le nostre abitudini oramai rassegnate.

C’è un bisogno estremo di abbracci, molti di noi si sentono come nomadi vinti dalla sete in un deserto. Già, perché questa mancanza di contatti ci ha fatto sentire aridi, vuoti per molte giornate.

Però ti sono grato anche per questo. Si, perché con il passare delle ore, con l’incedere delle giornate in perfetta solitudine, mi hai ricordato l’importanza dei piccoli gesti.

Un sorriso, una telefonata, un messaggio o qualsiasi minuscola azione tesa verso chi mi stava vicino. Ho conosciuto nuove persone che forse stavano confrontandosi silenziosamente con se stessi per la prima volta in vita loro, ho scavato un solco ancora più profondo nel mio cuore per quelle persone che ho deciso di far entrare nella mia vita, hai rinvigorito l’affetto per ogni singolo membro della mia famiglia.

Hai teso il mio udito per ogni sillaba, per ogni parola e ogni sfumatura di tono ogni qualvolta ero al telefono con le mie adorate figlie,solo per tentare di capire come realmente stessero.

E ogni volta che sono riuscito a vederle mi sono commosso come un reduce di guerra.

Io ringrazio per ogni giorno di questo anno, come ho ringraziato per quello precedente e come ringrazierò per quello che verrà, semplicemente perché mi è stato donato.

Ho scoperto che molte persone vivono di valori talmente volubili che sono bastati pochi momenti di crisi per sentirsi completamente instabili, che molte delle loro sicurezze poggiano su terreni sabbiosi e me ne dispiace perché hanno sofferto più del lecito. Già , perchè esiste anche un dolore lecito, quello delle troppe famiglie colpite da questo virus che hanno dovuto salutare molti cari nel più completo distacco. Un virus che ha toccato anche la mia famiglia, ma ringraziando il cielo non ha avuto la meglio.

Un dolore per chi non abituato a stare solo, anche solo per pochi giorni , si è scontrato con quella solitudine che invece dovrebbe far parte periodicamente del nostro cammino.

Quella malinconia così tanto mal digerita che in realtà non è altro che una bella cassa di risonanza per ogni attimo di gioia che attraversa la nostra giornata.

Si vive di attimi, lo diciamo spesso , ma riusciamo a dirlo solo quando abbiamo un sorriso stampato in fronte.

Un anno dove ho avuto la fortuna e il privilegio di tornare a vivere in zone che ho amato come la Lunigiana

Un anno in cui , sulla soglia dei 50 suonati, e pure male aggiungerei, mi sono dovuto reinventare come professionista.

Un anno che mi ha visto costretto a scelte non semplici, facendomi ballare in tre province piemontesi.

Onestamente non molto diverso dagli ultimi 20 se non fosse per le motivazioni che hanno spinto ogni mia scelta.

Un anno che ho cercato di onorare al meglio, perché la gratitudine deve portare a questo sentimento, perché in fondo troppo spesso ignoriamo che siamo persone estremamente fortunate. Non mi aspetto niente di più dal prossimo anno perché sono un uomo già privilegiato.

Posso solo aspirare e desiderare di essere un padre migliore per le mie figlie , un amico migliore per i miei amici , un uomo migliore per chi ha meno fortuna , e un figlio che impari a pregare “signore insegnami a contare i miei giorni “

Cercando di tenere in mente questo piccolo concetto che diventa uno stile di vita, e provandolo a fare sempre con un sorriso,che sia dolce o amaro, che sia oramai invecchiato e logoro, ma sicuramente uno specchio dei miei pensieri.

Un abbraccio e benvenuto 2022″

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